Un progetto trasforma una cartuccia modem Philips NMS1250 per MSX in un ponte verso Internet tramite ESP8266, ZiModem e Wi-Fi. La configurazione consente di collegarsi a BBS come RetroCampus e di utilizzare software terminale e driver FOSSIL su hardware MSX originale.

Con EMinEx, l’MSX1 può inoltre emulare un terminale Minitel/Videotex e accedere ai servizi MiniPavi. Il progetto confronta questa soluzione con un Videotel SIP collegato tramite ESP32 e documenta modifiche, controllo di flusso e configurazioni usate nelle dimostrazioni.

Una cartuccia modem Philips degli anni Ottanta, un piccolo modulo Wi-Fi e un MSX: bastano questi elementi per costruire un ponte tra due epoche delle telecomunicazioni. Da una parte il computer a 8 bit, con i suoi programmi terminale e la sua interfaccia seriale; dall’altra Internet, le BBS ancora attive e i servizi che riportano in vita l’esperienza Minitel e Videotel.

Il mio progetto parte da una Philips NMS1250, modificata seguendo il lavoro di Richard Bliek, conosciuto su GitHub come dromorobo. Nel tempo la configurazione si è evoluta: dall’ESP-01 con firmware Lua sono passato a un Lolin NodeMCU con ZiModem, fino a utilizzare EMinEx per navigare nei servizi di MiniPavi direttamente dall’MSX.

Il punto di partenza: il progetto di Richard Bliek

Richard Bliek ha realizzato e documentato MSX-wifi, un progetto che permette di aggiungere la connettività Wi-Fi a un MSX recuperando una cartuccia modem o un’interfaccia seriale.

L’idea è particolarmente interessante per chi possiede hardware originale: la cartuccia continua a gestire la comunicazione con il computer, mentre un ESP8266 si occupa della rete wireless e delle connessioni verso Internet.

Tra le interfacce utilizzabili c’è proprio la Philips NMS1250. Al suo interno si trova un controller seriale Zilog Z8530, al quale viene collegato il modulo Wi-Fi attraverso la modifica hardware descritta nel progetto.

Nella soluzione originale di Richard, l’ESP8266 esegue il firmware NodeMCU e una serie di programmi scritti in Lua. Questi implementano i servizi e interpretano i comandi ricevuti dall’MSX: configurazione Wi-Fi, apertura di connessioni, funzioni Telnet e altre operazioni di rete.

Sul computer viene caricato il driver FOSSIL di Erik Maas, che offre ai programmi un’interfaccia comune per comunicare con l’hardware seriale. Richard ha messo a disposizione anche un semplice terminale in Turbo Pascal, con eseguibili già compilati per diverse velocità.

È stato questo il mio ingresso nel progetto. Grazie anche agli scambi diretti con Richard, sono riuscito a usare la NMS1250 modificata sul mio MSX1 e a collegarmi alle BBS.

L’evoluzione: dal firmware Lua a ZiModem

La prima realizzazione utilizzava un ESP-01. Successivamente ho sostituito il modulo con una scheda Lolin NodeMCU basata su ESP8266, installando ZiModem.

Qui il nome NodeMCU può creare un po’ di confusione: nella prima configurazione indica il firmware che esegue i programmi Lua; nella seconda è il nome della scheda di sviluppo Lolin, sulla quale gira invece ZiModem.

ZiModem, sviluppato da Bo Zimmerman, trasforma l’ESP8266 in un modem Wi-Fi comandabile con un linguaggio familiare a chi ha usato i modem telefonici: i comandi Hayes AT.

Il programma terminale sull’MSX può quindi inviare:

AT

e ricevere il classico:

OK

Per aprire una connessione si usa un comando di chiamata, ma al posto del numero telefonico si specificano un indirizzo Internet e una porta:

ATDT"bbs.retrocampus.com:23"

Il modulo Wi-Fi gestisce la connessione di rete e scambia i dati con l’MSX attraverso la seriale. Il computer continua così a comportarsi come un terminale collegato a un modem, mentre il collegamento esterno passa attraverso Internet.

Il lavoro di Richard resta il fondamento della modifica della cartuccia; ZiModem sostituisce la parte firmware originale con un ambiente diverso, configurabile tramite comandi AT.

Perché ho aggiunto RTS e CTS

Il passaggio al Lolin mi ha permesso di aggiungere anche le linee RTS e CTS per il controllo di flusso hardware.

Un collegamento seriale deve tenere conto dei tempi di entrambi i dispositivi. Il modulo Wi-Fi può ricevere dati dalla rete più rapidamente di quanto il programma sull’MSX riesca a elaborarli e visualizzarli. Questo diventa particolarmente evidente quando il terminale deve interpretare sequenze grafiche complesse.

RTS e CTS servono a coordinare il trasferimento: attraverso queste linee un dispositivo può segnalare all’altro quando è pronto a ricevere o quando ha bisogno di una pausa.

Nella mia modifica le linee sono collegate tra lo Z8530 della NMS1250 e i GPIO del Lolin. ZiModem permette di configurare sia i pin sia la polarità dei segnali, adattandoli alla logica attiva bassa dell’interfaccia.

La presenza del controllo hardware non elimina però la necessità delle prove sul sistema completo. Nel mio caso, per ottenere una visualizzazione affidabile delle pagine Videotex, è stato utile anche introdurre un ritardo nell’invio dei byte dal modem all’MSX.

EMinEx: l’MSX diventa un terminale Minitel

Il passo successivo è arrivato con EMinEx, sviluppato da Jean Arthur Silve: un emulatore Minitel/Videotex CEPT-2 capace di funzionare anche su MSX1.

È una caratteristica importante. Non serve necessariamente un MSX2 per mostrare pagine a colori con testo, caratteri semigrafici e impaginazione Minitel: EMinEx realizza questa possibilità anche sul video del primo standard MSX.

Il programma interpreta i dati ricevuti e ricostruisce la pagina sullo schermo. Un normale terminale testuale mostrerebbe invece molti di quei dati come caratteri e sequenze apparentemente incomprensibili.

EMinEx è disponibile anche in una versione che utilizza il driver FOSSIL. È questa che permette di inserirlo nella mia configurazione:

MSX → EMinEx → FOSSIL → NMS1250 modificata → Lolin con ZiModem → Wi-Fi

Ho collaborato come tester con Jean Arthur, provando EMinEx attraverso questa catena. Il progetto rende possibile qualcosa che trovo particolarmente affascinante: usare un MSX1 come terminale per esplorare servizi ispirati a una rete telematica nata prima del Web.

MiniPavi: i servizi Minitel sono ancora raggiungibili

Per trovare qualcosa dall’altra parte della connessione entra in gioco MiniPavi, al cui sviluppo lavora Jean Arthur Silve.

MiniPavi permette di raggiungere servizi Minitel attraverso Internet. Il trasporto cambia, ma il terminale continua a ricevere pagine e a interagire secondo le convenzioni del mondo Videotex.

EMinEx include una funzione di collegamento a MiniPavi. Una volta online, l’MSX può navigare nei servizi disponibili usando la propria tastiera, con una corrispondenza tra i tasti del computer e quelli del terminale Minitel.

Tra questi servizi c’è anche una pagina dedicata all’Associazione MSX Italia, realizzata con l’aiuto di Jean Arthur e raggiungibile attraverso il codice servizio MSX ITALIA.

Vedere il logo dell’associazione, i collegamenti alle sue pagine e persino un QR code sullo schermo di un MSX crea un incontro curioso tra linguaggi tecnologici molto lontani nel tempo.

La stessa esperienza su un Videotel SIP originale

Questo percorso si intreccia anche con il mio Videotel SIP ADF258.

Per collegarlo al Wi-Fi utilizzo il dongle Minitel-ESP32 di iodeo. Dietro il nome iodeo c’è Louis, con il quale ho avuto un lungo scambio durante il recupero del terminale e della sua connessione.

Il suo progetto è distinto da EMinEx: qui lo schermo e la tastiera appartengono a un vero terminale Videotel, mentre la scheda ESP32 gli fornisce l’accesso alla rete.

Con l’MSX, invece, EMinEx ricrea il comportamento del terminale sul computer.

Le due strade permettono quindi di avvicinarsi agli stessi servizi da prospettive diverse: un terminale storico riportato online e un computer domestico trasformato in terminale attraverso il software.

Ho già presentato entrambe le soluzioni a Gamics Carrara 2025, insieme all’Associazione MSX Italia nello spazio condiviso con RetroCampus.

Anche le BBS: RetroCampus ed ERIX

La NMS1250 modificata non serve soltanto per Minitel.

Con un normale programma terminale si possono raggiungere le BBS accessibili attraverso Internet. Una delle destinazioni delle mie prove è RetroCampus, che offre accessi e modalità di visualizzazione per diverse piattaforme storiche.

Su MSX2 ho utilizzato ERIX di Erik Maas, sfruttando la visualizzazione a 80 colonne. Il programma comunica con il modem tramite FOSSIL e permette di accedere alla versione testuale della BBS.

Per il Videotex uso invece EMinEx, che mantiene il formato a 40 colonne proprio dell’esperienza Minitel.

Lo stesso modem può quindi accompagnare due dimostrazioni differenti: la navigazione nelle pagine Videotex e l’accesso a una BBS con un terminale testuale.

Una configurazione pronta da mostrare

Nelle prove più recenti ho recuperato e configurato il modem per utilizzare l’hotspot dell’iPhone, così da avere una connessione disponibile anche durante una manifestazione.

La configurazione collaudata utilizza ZiModem 3.7.1, seriale a 9600 baud, 8N1, driver FOSSIL 1.22 ed EMinEx 0.1.7.

Per visualizzare correttamente le pagine nella mia combinazione di hardware e software ho mantenuto S44=15, il parametro ZiModem che introduce un ritardo nella trasmissione seriale. Riducendolo ulteriormente ricomparivano corruzioni grafiche; mantenendolo a quel valore, la pagina MSX Italia veniva ridisegnata correttamente nelle prove ripetute.

È un compromesso pratico: il collegamento seriale è impostato a 9600 baud, ma la pausa limita la velocità effettiva. Il controllo di flusso e il comportamento dei diversi driver restano aspetti da approfondire.

Intanto la cartuccia è tornata operativa: MiniPavi con EMinEx e RetroCampus con ERIX funzionano attraverso il Wi-Fi del telefono.

Un progetto che unisce persone e macchine

Questa modifica mette insieme il contributo di diversi sviluppatori: Richard Bliek per il progetto MSX-wifi da cui sono partito, Erik Maas per FOSSIL ed ERIX, Bo Zimmerman per ZiModem, Jean Arthur Silve per EMinEx e MiniPavi, e Louis di iodeo per il dongle del Videotel.

Il mio contributo è stato costruire, adattare, provare e mettere in comunicazione questi elementi, portandoli anche nelle dimostrazioni dell’Associazione MSX Italia.

Il risultato è una cartuccia Philips che conserva il suo legame con l’MSX e trova una nuova strada verso l’esterno. Si accende il computer, si carica il terminale e si apre una connessione. Dall’altra parte ci sono ancora pagine da leggere e persone con cui comunicare.

Progetti e riferimenti


Andrea Di Dio

I am a PMP® certified engineer and project manager, I work as a consultant with over 20 years of experience. I have been hired at large construction sites, industries in the Energy, Automotive, Logistics and Financial Institutions sectors, both SMEs and multinationals as Head of Services and Projects (manager) I am an expert in project management control in the Construction, Telecom, Insurance sectors and in digital