Un modem Wi-Fi basato su Lolin NodeMCU ESP8266 consente a un MSX di collegarsi a Internet attraverso la porta parallela della stampante. La configurazione utilizza ZiModem, Microterm e Retroterm per comunicare a 38400 bps con comandi Hayes e controllo di flusso hardware.
Sul Philips NMS8245, il sistema ha raggiunto la BBS LU4FBU, mostrando menu a colori, immagini, mappe e riproducendo streaming audio. Dopo aver risolto un collegamento difettoso, la configurazione è stata preparata per una dimostrazione dedicata alla comunicazione online su computer storici.
Una porta stampante, quattro fili e una piccola scheda Wi-Fi: tanto basta per riportare un MSX sulle BBS. E, con il software giusto, il risultato comprende menu a colori, immagini e persino streaming audio.
In preparazione della demo per Brusaporto Retro ho rimesso in funzione due modem Wi-Fi per MSX. Qui racconto quello collegato alla porta parallela, basato sul progetto Turbo56K di Jorge Castillo, pubblicato sul sito Pastbytes. Dopo qualche intoppo, sul mio Philips NMS8245 sono tornato a navigare una BBS e ad ascoltare una radio via Internet.
Un Lolin NodeMCU sulla porta parallela
Il cuore del modem è un Lolin NodeMCU con ESP8266. La scheda si occupa della connessione Wi-Fi e del collegamento ai server su Internet; l’MSX comunica con lei attraverso la porta normalmente dedicata alla stampante.
Il progetto Pastbytes prevede due varianti: una semplice a 38400 bps e una a 57600 bps, che richiede alcuni componenti aggiuntivi. Il mio modem utilizza la prima.
Il cablaggio è questo, con la numerazione riferita al connettore Centronics a 14 poli dell’MSX:
| Lolin NodeMCU | Centronics MSX |
|---|---|
| RX | Pin 1 |
| D1, segnale di controllo del flusso | Pin 2 |
| TX | Pin 11 |
| GND | Pin 14 |
La scheda riceve alimentazione dalla presa microUSB. Durante le prove al computer uso il cavo USB del PC; accanto all’MSX basta un alimentatore USB.
ZiModem: il Wi-Fi parla la lingua dei modem
Sul Lolin gira ZiModem di Bo Zimmerman, nel mio caso la versione 3.7.1.
ZiModem permette di usare i familiari comandi Hayes: si digita AT, si riceve OK e si apre una connessione con un comando di chiamata. Al posto di un numero telefonico si indica un indirizzo Internet con la relativa porta.
Per questa prova il modem è configurato a 38400 bps, 8N1, con controllo di flusso hardware, ed è collegato all’hotspot del mio iPhone. È anche la soluzione che intendo usare in fiera.
Il controllo di flusso è essenziale: l’ESP8266 può ricevere dalla rete più velocemente di quanto l’MSX riesca a elaborare e visualizzare. Il computer deve quindi poter chiedere al modem di fermarsi mentre completa il proprio lavoro.
Prima Microterm, poi Retroterm
Pastbytes mette a disposizione due programmi per questo modem.
Microterm è un terminale ASCII essenziale, utile per verificare la comunicazione, inviare comandi AT e collegarsi a servizi testuali. La versione MTERM38K lavora alla velocità fissa di 38400 bps e accede direttamente alla porta parallela: per questo collegamento non serve un driver FOSSIL.
Retroterm, di Jorge Castillo e Pablo Roldán, aggiunge il supporto al protocollo Turbo56K. Una BBS compatibile può inviare al terminale comandi per visualizzare immagini, comporre schermate a colori e riprodurre contenuti audio.
Sul mio modem uso la versione RT38K. Il nome Turbo56K identifica il protocollo: non significa che il collegamento locale stia funzionando a 56000 bps. In questa configurazione la velocità resta 38400 bps.
L’intoppo: un filo scollegato
Le prime prove sembravano indicare un comportamento diverso tra MSX1 e MSX2. Sul Philips NMS8245 il terminale non rispondeva come previsto e non riuscivo a ottenere neppure la risposta ai comandi AT.
La causa si è poi rivelata molto concreta: il filo TX si era scollegato dal Lolin.
Ricollegato il filo, il modem ha cominciato a funzionare anche sull’MSX2. Una lezione da ricordare quando si riprendono in mano piccoli progetti con cavetti removibili: prima di inseguire problemi di firmware e temporizzazioni, vale la pena controllare bene tutti i collegamenti.
Dentro LU4FBU BBS
Tra gli indirizzi provati, la BBS che ho raggiunto e utilizzato è LU4FBU:
ATD"lu4fbu.ddns.net:6400"
Per Turbo56K uso una connessione senza interpretazione Telnet. Su ZiModem ho disabilitato l’opzione con:
ATS62=0
Il comando di chiamata è quindi ATD, senza la T di ATDT, come indicato anche nelle discussioni sul progetto ZiModem.
Gli altri indirizzi provati restituivano NO CARRIER; LU4FBU ha invece permesso di esplorare davvero le possibilità del sistema.







Menu a colori, immagini e radio Internet
La prima sorpresa è l’aspetto della BBS. Retroterm mostra il logo di benvenuto, menu a colori e schermate grafiche. Dal menu principale si possono raggiungere messaggi, giochi, test grafici e diversi servizi collegati al Web.
Nelle prove ho aperto anche le pagine delle mappe e il menu delle radio Internet. Ed è qui che arriva la parte più divertente: l’MSX riproduce lo streaming audio ricevuto attraverso il modem parallelo.
L’ascolto è risultato continuo e di qualità discreta. Sentire una radio Internet uscire dall’MSX, con il traffico che passa dalla porta stampante, rende bene l’idea di ciò che questi progetti riescono a fare.
Non considero però ogni funzione della BBS già verificata: ho provato la navigazione, diverse schermate grafiche e lo streaming audio. La mappa mostrava alcuni elementi da approfondire, mentre altre immagini e i menu apparivano ben composti.
Pronto per la demo
La configurazione che tengo come riferimento è quindi:
- Philips NMS8245 MSX2;
- modem parallelo Pastbytes nella variante a 38400 bps;
- Lolin NodeMCU ESP8266 con ZiModem 3.7.1;
- controllo di flusso hardware;
- Retroterm38K;
- accesso Internet tramite hotspot iPhone;
- LU4FBU BBS come destinazione provata.
Per Brusaporto Retro è una demo che permette di mostrare diversi aspetti della comunicazione su un computer storico: dai comandi AT alla navigazione di una BBS, fino alle immagini e all’audio trasmessi dalla rete.
Il modem su cartuccia Philips NMS1250, usato con FOSSIL, EMinEx e MiniPavi, segue un altro percorso e merita un articolo dedicato. Questa volta è stata la porta stampante a portare l’MSX su Internet.
Progetti e riferimenti: modem Wi-Fi Pastbytes, Microterm, Retroterm, ZiModem.